NIKKOR Z 70-200mm f/2.8 S vs nuovo S II: tutte le differenze tecniche
- 6 giorni fa
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Nel mondo della fotografia professionale, il 70-200mm f/2.8 rappresenta da sempre uno degli zoom più importanti in assoluto. Nikon lo sa bene e, dopo il successo del primo modello per mirrorless Z, ha presentato una versione aggiornata che introduce miglioramenti concreti soprattutto su peso, autofocus e resa ottica.
Ma quanto cambia davvero nella pratica?
Il NIKKOR Z 70-200mm f/2.8 VR S (prima generazione)
Il modello del 2020 è ancora oggi uno degli zoom più performanti della lineup Nikon Z. Offre nitidezza elevatissima su tutto il frame, autofocus preciso e stabilizzazione integrata, risultando perfetto per eventi, sport e ritratto.
Caratteristiche principali
Schema ottico: 21 elementi in 18 gruppi
Diaframma a 9 lamelle arrotondate
Stabilizzazione VR integrata
Motore autofocus stepper
Distanza minima di messa a fuoco: circa 0,5 m
Peso: circa 1360 g senza collare
Il punto forte resta la resa ottica estremamente uniforme, con contrasto e micro-dettaglio già a tutta apertura.
Il nuovo NIKKOR Z 70-200mm f/2.8 VR S II
La seconda generazione introduce un aggiornamento molto più profondo di quanto ci si aspetterebbe da un semplice refresh.
Novità principali
Peso drasticamente ridotto Il nuovo modello pesa circa 998 g, con una riduzione di oltre il 25% rispetto alla prima versione. Questo migliora ergonomia e utilizzo a mano libera per sessioni lunghe.
Autofocus più veloce e moderno Il nuovo motore lineare “Silky Swift VCM” garantisce AF più rapido e silenzioso, con miglior tracking durante lo zoom e circa il 40% di incremento nella velocità generale.
Bokeh migliorato Il diaframma passa da 9 a 11 lamelle, con sfocato più rotondo e transizioni più morbide — un cambiamento particolarmente interessante per ritratto e video.
Schema ottico aggiornato Nuova progettazione interna con elementi ED, fluorite e SR ottimizzati per migliorare contrasto e aberrazioni, mantenendo l’apertura costante f/2.8.
Stabilizzazione fino a circa 6 stop La VR integrata resta un punto chiave, con prestazioni dichiarate migliorate rispetto alla generazione precedente.
Confronto rapido
Caratteristica | 70-200 S | 70-200 S II |
Peso | ~1360 g | ~998 g |
Lamelle diaframma | 9 | 11 |
Autofocus | Stepper | Lineare VCM più rapido |
Schema ottico | eccellente | riprogettato |
Stabilizzazione | VR integrata | VR migliorata |
Ergonomia | buona | molto più leggera |
Differenze reali nell’uso fotografico
Eventi e wedding
Il peso ridotto è probabilmente il miglior upgrade reale: meno affaticamento e maggiore reattività.
Sport e wildlife
Il nuovo autofocus e il tracking durante lo zoom rendono il modello II più affidabile per azione rapida.
Ritratto e video
Le 11 lamelle fanno una differenza visibile nel bokeh e nella resa cinematografica.
Vale la pena aggiornare?
Dipende dal tuo utilizzo:
Aggiornamento consigliato se:
lavori molte ore a mano libera
fai sport, fauna o reportage dinamico
vuoi il massimo da AF e bokeh
Puoi restare col modello attuale se:
lavori spesso su monopiede/treppiede
la velocità AF attuale ti basta
la priorità è la resa ottica (già eccellente)
Conclusione
Il nuovo 70-200 S II non è un semplice aggiornamento: è un’evoluzione orientata all’uso reale sul campo. Nikon ha puntato su tre aspetti fondamentali per i professionisti moderni: peso, autofocus e qualità dello sfocato.
Il primo modello resta straordinario, ma la seconda generazione è chiaramente progettata per chi lavora in mobilità e pretende prestazioni AF di livello ancora più elevato.









































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